Ogni fase della nostra produzione di fissaggi e di mitureria metallica in generale, è gestita da un sistema di controllo di qualità attivo dal 1995.

Tutta la materia prima in ingresso viene controllata e codificata. I materiali identificati all'ingresso, vengono poi monitorati in tutti i processi produttivi fino alla loro uscita.

Così facendo siamo in grado di risalire in ogni istante alla storia di ogni lotto di prodotto fino alla materia prima che l'ha originato e pertanto ai fornitori.

Per scelte di continuità produttiva nel tempo si è optato per l'utilizzo di materiale di prima scelta certificato e conforme alle normative in vigore al momento dell'ordine.

Pertanto il nostro prodotto può essere accompagnato da un certificato di conformità che ne attesti le caratteristiche tecniche, quali: lega, verniciatura, spessori, ecc..., sono conformi alle normative Rohs e Reach e, per quanto possibile, si predilige l'uso di materiale di provenienza Italiana o Europea.

La scelta della tipologia di materiale e spessori è fatta in base alle specifiche delle normative UNI, DTU ecc... oltre che a sperimentazioni dirette con i nostri clienti e fornitori, per riuscire ad ottenere un prodotto con un buon rapporto tra prezzo, resistenza e durata nel tempo.

Cappellotti

 

 

I cappellotti sono posti tra la lastra e la vite e hanno la funzione di ripartire la forza della vite su una superficie maggiore rispetto alla testa della stessa, evitando in fase di fissaggio la creazione di rientranze della lastra, che possono portare a ristagni d'acqua, o lo spanciamento della lastra; e a copertura ultimata il cappellotto irrobustisce la lastra e ripartisce la forza, rendendo la copertura ed il fissaggio meno vulnerabile alla forza del vento. Le quantità ed il tipo di cappellotti da utilizzare saranno definiti dal progettista in base a una serie di parametri tra cui la tipologia di copertura ed il luogo di installazione.

Produciamo cappellotti in metallo con guarnizioni incollate in varie forme e misure.

 

Le guarnizioni

Come guarnizioni incollate abbiamo scelto il polietilene espanso e l'E.P.D.M. in schiuma a cellule chiuse. Queste tipologie di gomme, essendo spugnose, hanno la possibilita' di schiacciarsi e di adattarsi, permettendoci di ottimizzare il magazzino, riducendo le tipologie di prodotti; non piu' un cappellotto per ogni greca, come avviene per i cappellotti con guarnizioni rigide attaccate o staccate, ma un cappellotto per un range di greche. La guarnizione ricopre interamente il pezzo in modo da garantire l'isolamento del metallo dal metallo della lastra, riducendo la possibilità di reazioni chimiche tra i due.

In casi in cui sia necessario garantire una tenuta ottimale si consiglia anche l'uso della guarnizione della Linea dugua­­®

Cappellotti con guarnizione incollata in polietilene espanso

cappellotto con guarnizione in polietilene espanso

 

 

La guarnizione scelta e' una mousse di polietilene a cellule chiuse con spessore di 3 mm, densita' di 30 kg /m3 e rivestita da una doppia pelle.

Scheda Tecnica Polietilene espanso

 

 

Cappellotti con guarnizone incollata in E.P.D.M. espanso

mousse E.P.D.M.

 

 

La guarnizione scelta e' una mousse di E.P.D.M. a cellule chiuse con spessore di 2 mm, densita' di 120 kg /m3 durezza 50Sh, priva di zolfo.

Scheda tecnica mousse di E.P.D.M.

 

 

 

Le misure

I cappellotti prodotti da noi ci permettono di fissare lastre grecate da 15 mm a 53 mm, ondulate tipo eternit, finto coppo .... e parti piane come ad esempio scossaline e colmi

Le misure per le lastre grecate

Le misure per le lastre ondulate

Le misure per le parti piane

 

Il metallo

Produciamo i cappellotti in vari materiali, acciaio zincato, acciaio zincato preverniciato in vari colori, acciaio inox, aluzinc, alluminio, alluminio preverniciato in vari colori e rame.

I metalli utilizzati per la produzione dei cappellotti


 

 

 

Catalogo Cappellotti con polietilene espanso

Baz - guarnizione ad ombrello

 

La guarnizione baz è composta da un particolare in gomma, dalla forma caratteristica ad ombrello, ed una rondella in metallo; si applica tra la lastra a la vite.

E' un fissaggio molto pratico, ma deve essere scelto e messo in opera con molta accuratezza.

Tutte le gomme tendono a deteriorarsi con il passare del tempo, soprattutto a causa della temperatura e della luce, riportando danni irreversibili. Ogni mescola invecchia in modo differente e in tempi diversi, modificando la sua elasticità, creando crepe ecc..

Il progettista prima della scelta della guarnizione dovrà analizzare il suo lavoro e valutare le condizioni ambientali e la durata che dovrà avere il manufatto, poi valuterà che le caratteristiche delle gomme siano idonee al suo progetto.

I tecnici che poseranno i fissaggi dovranno valutare la corretta forza di serraggio, in modo da garantire alla guarnizione la possibilità di svolgere il suo lavoro. Una guarnizione troppo o troppo poco tirata non garantisce la tenuta meccanica del fissaggio. Devono anche controllare di non danneggiare la lastra creando rientranze intorno al fissaggio.

 

Le nostre guarnizioni

 

Disponiamo di due tipi di guarnizione per il baz, entrambe di diametro 25 mm, ma di materiali molto diversi.

La guarnizione in elastomero E.P.D.M. è prodotto dalla vulcanizzazione a zolfo di etilene propilene e diene monomero, è di colore nero.

E' un prodotto molto elastico poichè durante la vulcanizzazione si creano dei legami chimici incrociati che gli permettono di essere allungato contemporaneamente in tutte le direzioni senza rompersi, per poi ritornare alla sua posizione iniziale. E' stabile chimicamente, non rilascia sostanze nocive, può essere riciclato. E' resistente all'ozono, ai raggi UV, alle temperature, alle sostanze chimiche e all'invecchiamento.

Scheda tecnica guarnizione baz EP.D.M.

 

La guarnizione in termoplastico elastomerico

E' caratterizzata da una mescola termoplastica di polifeline (polipropilene) a cui viene aggiunto dell'elastomero E.P.D.M. già vulcanizzato, rendendo così il prodotto più elastico. E' chimicamente stabile, può essere colorato, è economico, e riciclabile.

Scheda tecnica guarnizione baz termoplastico

 

Le rondelle

Produciamo rondelle bombate in due diametri il 25 mm che normalmente montiamo sul termoplastico ed il diametro 22 mm che normalmente montiamo sul gommone in epdm.

I materiali per le rondelle bombate 25

I materiali per le rondelle bombate 22

 

 

Se si vuole garantire che in fase di fissaggio il baz non rompa l'anellino di gomma prima della rondella è possibile mettere tra la vite ed il baz una rondellina di diametro 16 mm.

 

 

 

Catalogo guarnizioni BAZ

 

 

 

Rondelle


 

 

 

 

Rondelle  diametro 16 mm 

fori: 5 mm e 6,5 mm

con o senza guarnizione incollata.

 

 

 

 

 

 

Rondelle diametro 22 mm

fori: 5 - 6,5 - 7 - 8,5 - 10 mm

con o senza guarnizione incollata.

 

 

 

 

 

 

Rondella sagomata

idonea ad ospitare la rondelle rigata della linea Dugua®

diametro 25 mm

foro 7 mm

 

 

 

La linea DUGUA®

 

Rondella rigata in E.P.D.M

 

 

 

 

E' una rondella con diametro di 23 mm e spessore 4 mm conforme alla normativa D.T.U. Francese 40/36 caratterizzata da:

una struttura a righe concentriche studiata apposta per assorbire gli eventuali allentamenti del fissaggio e movimenti della lastra;

una membrana chiudi-foro per garantire l'aderenza al gambo della vite;

un preforo per facilitare il montaggio con la vite;

una mescola di E.P.D.M. per mantenere le sue caratteristiche al meglio col passare degli anni.

 

 

 

 

 

.

 

 

 

 

Tale rondella si utilizza in aggiunta al cappellotto, o con la sua rondella in metallo o con una rondella generica o sotto una staffa, per migliorare la tenuta all'acqua nel tempo.

E' ottima anche come antivibrante.